Statisti, politici, politici mediocri, politicanti, imbroglioni.

13345_1130605232458_1447067959_30310494_2463928_s[1].jpgI proverbi – o almeno: quelli “del mondo”- non sempre sono esatti e da prender per oro colato. Tuttavia quell’adagio, abbastanza diffuso, secondo il quale “il politico/politicante è quello che pensa alle prossime elezioni mentre il politico/statista è quello che pensa al Paese ed al suo-del Paese- futuro” pur essendo fin troppo semplicistico ed artificiosamente banale, dice qualcosa di vero. Ci pensavo iersera assistendo ad un dibattito (di quelli estivi, “leggeri”, sotto le stelle) fra due noti parlamentari italiani. Preciso una cosa: nessuno dei due è uno Schuman o un Churchill o uno Sturzo (almeno ad oggi)ma certo la differenza fra i due, nell’argomentare, era notevole. Mi fermo qui. Se vi interessa di più stà cosa e magari volete sapere i nomi ed in base a quale criterio ho scritto queste cose, bene: ditemelo.Scrivete qui, nei commenti. Prometto che farò nomi e cognomi ed anche le mie personali considerazioni che mi portano a dire “quello lì è un politicante”. Il fatto che non abbia mai lavorato in vita sua, invece, è un fatto, non una mia considerazione.