Un protagonista della “buona politica” : DOMENICO MENNITTI

Domenico Mennitti Sindaco di Brindisi, brindisi, PCI,

Io credo che Sturzo e Mennitti sarebbero andati molto daccordo. Entrambi molto aperti, intelliggenti e tolleranti. Entrambi onesti. Entrambi convinti che la buona politica nasce dalla buona cultura. Come Sturzo l’onorevole Domenico Mennitti viene osteggiato ed avversato proprio per queste sue straordinarie qualità. Qualità e talenti che non tiene per sè ma che offre agli altri: si pensi non solo alla sua attività politica ma a quella di giornalista e politologo (sua la prima rivista in Italia fuori dagli schemi conformisti che il PCI di fatto ha imposto all’Italia). E di tali qualità da qualche anno ne beneficiano direttamente i brindisini che l’hanno eletto come Primo Cittadino. Naturalmente i nemici (le consorterie del malaffare e del clientelismo) strepitano. Ed è di ciò che vogliam parlarvi.

Mentre gli organi di informazione -in particolare l’house organ dell’exPCI- non sanno proprio come fare di fronte all’evidente straordinaria mole di lavoro (di qualità!) che la Giunta Comunale sta attuando  e mentre molti di questi saccheggiano a piene mani l’efficientissimo Sito Web del Comune (spacciando per notizie quelle che sono comunicati stampa e relativi allegati tecnici) occorre prendere atto che, fatto salvo quei quattro reduci della fecale ideologia e del loro giornalismo(!)militante, la città ha ben capito dove sta la buona politica e dove invece c’è affarismo, clientelismo e cialtroneria.

Sono spiazzati dal sereno efficientismo di Mauro D’Attis che sta svolgendo al meglio le sue funzioni di Vice Sindaco, pur in assenza -per le note ragioni di salute- dell’Onorevole Domenico Mennitti. E non è un periodo facile: basti pensare alla questione-calcio e le vergognose strumentalizzazioni attuate per “affossare” la Giunta. Ad un certo punto è parso prossimo (o meglio: scambiando i propri desideri con la realtà lo facevano apparire tale) il “tutti a casa” ed già si sentiva il rumoraccio delle grancasse dei pluripregiudicati (grancasse stridule ed assordanti amplificate, a gettone o a cottimo?, dai soliti noti) che proprio non riescono a stare lontani dal potere.

Ed invece.  Ed invece… il Sindaco è ancora qua, eh già ! (facendo il verso a quel libertino drogato, cattivo maestro di generazionei di sbandati). Non sanno come fare: quello lì si inventa politologo e fa una lettura in cui vaticina il futuro ma col segreto (mica tanto segreto) intento di scongiurarlo. Quegli altri (o gli stessi?) cercano di sparare a pallettoni per colpire Sindaco e Premier spacciando per “editoriali di respiro nazionale” quelle che sono le acide invettive di un comunista (che si vergogna di definirsi tale però). Insomma la demonizzazione impazza e tutti sappiamo chi sono i “maestri” di tale “arte” mistificatoria. Ma resteranno con le pive nel sacco. Ed è patetico annunciare la inaugurazione di una struttura di immensa portata per la città come se la vera notizia fosse la presenza fisica del Sindaco: certo, è un fatto che tutti salutiamo con enorme piacere. Ma, ripeto: la notizia è la ennesima grande realizzazione del Sindaco Mennitti. E la vittoria dell buona politica. Ed andiamo avanti. Perchè loro vogliono, disperatamente, tornare indietro.