Quella volta che i fascisti volevano buttare Sturzo nel tevere….

don Sturzo.jpgDon Sturzo era ferocemente odiato da Mussolini in persona:ciò è risaputo
Lui stesso(sturzo)
racconta
-in pagine gustose e SENZA ACCENTI RANCOROSI verso il duce-
di come gli squadristi,
sapendo i suoi orari,le sue abitudini (era pedinato),
avevano deciso di farlo fuori gettandolo nel Tevere.
E ci andarono vicinissimi al riuscirci.
Fortunatamente don Sturzo aveva occhio,e riconosceva chi lo seguiva.
Ad un suo occasionale(e PROVVIDENZIALE!)
accompagnatore
gli sussurrò scherzando(ma non troppo)se sapesse nuotare….

 

Aveva visto i sicari
ed aveva capito le loro intenzioni.
Mi fermo qua,per ora.
Anche perchè non è giusto abusare
della pazienza di chi legge.

Ma volentieri tornerei sull’argomento.
Sono però in debito di una cosa:
avevo promesso che avrei detto chi è che -diffamandolo- afferma che Sturzo fù cacciato dal Vaticano e non dai fascisti.
Ebbene,sono quegli stessi personaggi(anzi:ormai sono i loro figli e nipoti)
CATTOLICI-o sedicenti tali-
che mal tolleravano l’insegnamento e gli ammonimenti ANISTATALISTI(ma non solo questi) che Sturzo faceva loro. I cattocomunisti,di ieri e di oggi,per capirci bene.
E per non dare l’impressione che sparo nel mucchio,
vi dò un nome ed un cognome ed un suo libro:
giovanni bianchi,”l’idea popolare”.

(ma, quest’ultimo è solo un esempio)

cosimo de matteis