ANTIPOLITICA – Oggi piu che mai EMERGENZA EDUCATIVA

EmOggi piu che mai EMERGENZAEDUCATIVA, ANTIPOLITICA, ergenza educativa. Certo, perché la disaffezione al voto è si, figlia della cattiva politica, ma è anche un fatto culturale, educativo e che va visto nella prospettiva assiologia. Come (pessimo) contraltare  -specie nel meridione- sussiste ed anzi prospera un sottobosco al di sotto dei politicanti(i quali, a loro volta, son “parassiti” dei politici) connotato da bassissima o inesistente scolarità, propensione alla disonestà, assenza di ogni idea di “bene comune”.

Ebbene, questa porzione di umanità –cui viene sottratta a loro insaputa anche la dignità- rappresentano per la più parte dei candidati (e futuri amministratori locali) la manodopera ed il terminale del meccanismo, pieno di storture ed illegalità, che porta alla “raccolta” dei voti.

C’è la manovalanza per la raccolta delle olive, ci sono quelli che servono per la vendemmia e poi ci sono questi disgraziati di cui si servono squallidi personaggi.

Ma tutti daremo conto a Dio.

BAGNASCO: “L’ANTIPOLITICA E’ DISEDUCATIVA” – Votare un d o v e r e

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LOCRI (REGGIO CALABRIA) – “Oltre ad essere particolarmente attaccati e dipendenti dalle cose materiali, ad allontanare sempre più i giovani dalle istituzioni è la cosiddetta antipolitica, aspetto questo negativo e diseducativo. Ci vuole quindi una netta inversione di tendenza”. Lo ha detto il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, oggi a Locri.

”La Chiesa, come ha sempre fatto, si sta impegnando affiancando ed aiutando le famiglie in difficolta”’. Lo ha detto il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, parlando con i giornalisti a Locri degli effetti della crisi. ”Stiamo creando – ha aggiunto – una sorta di rete e quindi di aiuto e sostegni attraverso i sacerdoti e le parrocchie. Tutto cio’ perche’ la Chiesa e’ fortemente convinta che le famiglie costituiscano il cuore della societa’. Senza famiglie unite, infatti, non ci potra’ essere futuro”.

“In tema di contrasto a tutte le forme di illegalità, l’azione della Chiesa é sotto gli occhi di tutti”. A dirlo è stato il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, parlando con i giornalisti a Locri dove ha presieduto una concelebrazione eucaristica a conclusione della Settimana della famiglia. “Bisogna, comunque – ha aggiunto – investire sull’unità delle famiglie. Servono piani economici e sociali adeguati altrimenti il sistema generale si scolla, col rischio di vedere aumentare diverse forme di illegalità”.