Filia Solis – Terra di Brindisi

Filia Solis – Terra di Brindisi

video tratto da You Tube

http://www.youtube.com/watch?v=uoevl8uXZg8&feature=youtu.be



Io non so chi ha realizzato questo video e non so neppure quanto sia costato: tuttavia dovrebbe esser stato fatto con denaro pubblico. Non so quanto questo video abbia contribuito allo sviluppo turistico del territorio che ha voluto pronuovere: certo gli effetti non si vedono subito. Quel che però è certo ed inconfutabile è che, ad oggi, mercoledì 9 maggio 2012, questo video ha ricevuto solo 54 visualizzazioni (su you tube) e sono passati cinque mesi da quando è stato postato: in pratica lo hanno visto dieci persone al mese.

Io non sono l’economo ma sono un cittadino, un contribuente che ha sentito parlare di questo marchio “creato” per promuovere il territorio. E mi auguro che tale scopo venga raggiunto ed avrei piacere che venisse fornita, quando lo si riterrà opportuno, riferire alla popolazione gli effetti di tale campagna. Il denaro pubblico è giusto che venga utilizzato per promuovere il territorio e tuttavia, ribadisco, sarebbe bello poter conoscere i risultati di tale promozione.

Io pubblico questo video nella speranza che esso possa essere visualizzato sempre più. E lo faccio gratuitamente, lo pubblico ben volentieri: spero che anche questo possa contribuire a rafforzare la campagna ed a darle efficacia: onestamente che in cinque mesi soltanto cinquanta persone lo abbiano visto è un po’ poco.

AMMINISTRATIVE BRINDISI – Eletto il nuovo Sindaco ed il Consiglio Comunale

BRINDISI – Si sono svolte le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e per la elezione diretta del Sindaco. E’ risultato eletto Cosimo Consales (53,2%). Per i nomi della composizione del nuovo Consiglio occorrerà ancora attendere: bisogna verificare con esatezza l’attribuzione dei seggi ad ogni singola lista e solo allora conosceremo i nomi dei 32 consiglieri.

 

Ulteriori notizie, commenti, dati riguardanti Elezioni Amministrative di Brindisi  sul seguente Sito:

 

http://cronachebrindisine.myblog.it/


affluenza definitiva: a Brindisi ha votato il 70,19 % (52535 VOTANTI)

Chiuse le urne. Questa tornata Amministrativa è stata unica per Brindisi: per la prima volta -da quando esiste l’elezione diretta del Sindaco, cioè dal 94- non si è verificata la solita aggregazione, ossia due soli candidati “forti” (generalmente uno di centrodestra ed uno di centrosinistra) ed altri “minori”. Invece in questo caso la sinistra si è letteralmente spaccata in quattro (con altrettanti candidati sindaci) mentre il centrodestra si è presentato agli elettori unito attorno al Candidato Sindaco Mauro D’Attis.

Il dato sull’affluenza, come già appariva da ieri, parla di un calo dei votanti. Partendo dalla provincia possiamo dare già il dato definitivo di Erchie dove ha votato il 76.66%, quello di San Michele Salentino (75.06%) e quello di Fasano(74.15%).

Nella città di Brindisi il dato sull’affluenza è il seguente: dei 74 880 cittadini aventi diritto al voto si sono recati alle urne 52 mila e 535 persone  pari al 70.19%. Nel 2009 erano stati invece il 75.43. Pertanto il calo c’è stato ma non si tatta di un “crollo” come alcune Testate avevano scritto ieri sera: abbiano la umiltà di dire che hanno dato un giudizio avventato, frettoloso e in definitiva inesatto.

AFFLUENZA AMMINISTRATIVE – Alle 22 ha votato quasi il 49%.

In questo primo giorno elettorale (si può votare anche domani fin le ore 15) han votato, in media, la metà degli aventi diritto. Il dato nazionale, infatti, parla di una affluenza complessiva del 48,98% (rispetto al 54,85 della precedente tornata amministrativa).

La regione dove si è registrata l’affluenza piu alta risulta esser la Campania: 52,61%, con la percentuale piu alta in provincia di Salerno. Il dato piu alto è quello della Provincia di Lodi dove si è sfiorato, alle 22, il sessanta per cento (59,53 per la precisione).

La regione con affluenza media piu bassa è la Liguria(41,26%). Ma anche in Toscana gli elettori son stati finora pochi: il 41,96% degli aventi diritto al voto. “Picco” a La Spezia (39,46%).

ANTIPOLITICA – Oggi piu che mai EMERGENZA EDUCATIVA

EmOggi piu che mai EMERGENZAEDUCATIVA, ANTIPOLITICA, ergenza educativa. Certo, perché la disaffezione al voto è si, figlia della cattiva politica, ma è anche un fatto culturale, educativo e che va visto nella prospettiva assiologia. Come (pessimo) contraltare  -specie nel meridione- sussiste ed anzi prospera un sottobosco al di sotto dei politicanti(i quali, a loro volta, son “parassiti” dei politici) connotato da bassissima o inesistente scolarità, propensione alla disonestà, assenza di ogni idea di “bene comune”.

Ebbene, questa porzione di umanità –cui viene sottratta a loro insaputa anche la dignità- rappresentano per la più parte dei candidati (e futuri amministratori locali) la manodopera ed il terminale del meccanismo, pieno di storture ed illegalità, che porta alla “raccolta” dei voti.

C’è la manovalanza per la raccolta delle olive, ci sono quelli che servono per la vendemmia e poi ci sono questi disgraziati di cui si servono squallidi personaggi.

Ma tutti daremo conto a Dio.

BAGNASCO: “L’ANTIPOLITICA E’ DISEDUCATIVA” – Votare un d o v e r e

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LOCRI (REGGIO CALABRIA) – “Oltre ad essere particolarmente attaccati e dipendenti dalle cose materiali, ad allontanare sempre più i giovani dalle istituzioni è la cosiddetta antipolitica, aspetto questo negativo e diseducativo. Ci vuole quindi una netta inversione di tendenza”. Lo ha detto il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, oggi a Locri.

”La Chiesa, come ha sempre fatto, si sta impegnando affiancando ed aiutando le famiglie in difficolta”’. Lo ha detto il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, parlando con i giornalisti a Locri degli effetti della crisi. ”Stiamo creando – ha aggiunto – una sorta di rete e quindi di aiuto e sostegni attraverso i sacerdoti e le parrocchie. Tutto cio’ perche’ la Chiesa e’ fortemente convinta che le famiglie costituiscano il cuore della societa’. Senza famiglie unite, infatti, non ci potra’ essere futuro”.

“In tema di contrasto a tutte le forme di illegalità, l’azione della Chiesa é sotto gli occhi di tutti”. A dirlo è stato il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, parlando con i giornalisti a Locri dove ha presieduto una concelebrazione eucaristica a conclusione della Settimana della famiglia. “Bisogna, comunque – ha aggiunto – investire sull’unità delle famiglie. Servono piani economici e sociali adeguati altrimenti il sistema generale si scolla, col rischio di vedere aumentare diverse forme di illegalità”.


ora BASTA strattonare Sturzo

Ogni giorno scopro, qui e là, nuclei minimali (tre o quattro persone) che dicono di rifarsi a Sturzo. E, naturalmente, tutto questo sottobosco guarda con simpatia e speranza al “nuovo che avanza” guidato da Casini, Rutelli, Fini e Sanza. Si tratta di persone che da oltre trentanni bivaccano in parlamento e sono distanti anni luce, anche nella loro scelte di vita e nella condotta morale, dal Vangelo. Sono stufo. E vi propongo delle ulteriori riflessioni attorno a questa pagliacciata di “terzo polo”:

Ma quale Todi, ma quale nuovo polo, ma quale partito della nazione…. Tutte queste manovre (rigorosamente a tavolino, senza nessuna o scarsissima partecipazione popolare salvo poi coinvolgerli in seguito in manifestazioni in cui  ostenteranno d’esser il nuovo, la unica salvezza) hanno dei padri che non ci piacciono. Chi ha tradito tradirà, si dice. E spesso è così. Non indugio sul versante della moralità di costoro (e del resto non ve ne è bisogno: tutti sanno, ad esempio, che Casini convive con una donna che non è sua moglie: magari sarà pure ricca e potente ma lui ha già una moglie sposata in Chiesa. Si chiama “adulterio”) perchè sennò ne uscirebbero con le ossa rotta un po’ tutti. Voglio invece ricordare la confusione teoretica (unita alla smodata ambizione) di persone come Rocco Buttiglione o Ferdinando Adornato -altre figure, come Fini o Rutelli, non hanno nemmeno provato a creare un substrato culturale pure di facciata per sostenere questa operazione di potere- che in combutta con altre persone e Associazioni stanno cercando di dare vita a qualcosa di nuovo. Parentesi: nel frattempo Fli, Api, Udc si alleano spudaratamente tanto a destra quanto a sinistra e basta dare uno sguardo alle coalizioni che amministrano o si candidano ad amministrare molte città italiane.

Sturzo non vi riconoscerebbe: i suoi rimproveri sarebbero simili a quelli lanciati nei confronti della corrotta diccì anzi sarebbero, se possibile, ancor più netti. Senza di me non potete fare niente, ha detto Gesù Cristo Figlio di Dio. E quelli vogliono “creare” il partito che salverà il Paese con persone per le quali Gesù è “uno” come Socrate. E spero che Adornato non strumentalizzi l’ascolto che Mons. Fisichella ha caritatevolmente prestato. Lui, Adornato, e l’Udc tutto non sono persone che un cattolico potrà mai votare. Figuriamoci il neolaicista Fini o il trasformista Rutelli o l’inquisito Lombardo.

Tornare ad un pensiero forte, costruire sulle solide basi della civiltà cristiana: siamo in un periodo di transizione. Ma non è tornando alla diccì di Sanza e Casini che imboccheremo la strada giusta.