Il Servo di Dio DON LUIGI STURZO (1871 -1959)

 

Eccoci giunti all’Anniversario, il 51esimo, della morte di Don Sturzo. Il suo dies natalis, avvenne infatti l’8 agosto del 1959. Sturzo era rientrato in italia, dopo il ventennale esilio, da 13 anni. E la sua dimora era presso la Casa delle Madri Canossiane a Roma, nella via Mondovi (oggi quella strada è intitolata ad un altro santo: don Luigi Orione. E, ulteriore “coincidenza”, quello stesso Istituto aveva ospitato, decenni prima, il Beato Rosmini…). Morì serenamente e santamente.

Ecco. Noi non solo lo ricordiamo ma lo preghiamo. Si, preghiamo fervorosamente il Servo di Dio don Luigi Sturzo perchè interceda presso il Trono dell’Altissimo per la nostra Patria. Lui, il più grande politico che la nostra Nazione ha avuto. Un modello. Anche per gli amministratori locali: il suo buongoverno della natìa Caltagirone è memorabile.

Preghiamolo, preghiamolo: non ci deluderà. E chi si sente “chiamato” dal Signore ad agire nella politica lo faccia e si affidi all’aiuto Celeste di Sturzo. Coraggio, fratelli in Cristo: il bene e la verità trionfano sempre. Lei, la Vergine Santa ci ha garantito il trionfo del Suo Cuore Immacolato.

Sacerdoti SANTI: l’esempio di san Giovanni Maria Vianney

san giovanni maria vianney, disponibilità dei Sacerdoti per la Confessione, Sacerdote in preghiera davanti al Santissimo Sacramento, sacerdote che prega per i parrocchianiOggi è la festa di san Giovanni Maria Vianney, splendida figura di Sacerdote francese vissuto nell’Ottocento. Il Papa Benedetto XVI lo ha solennemente indicato come esempio per tutti i Preti durante l’Anno Sacerdotale da lui indetto e che abbiamo vissuto lo scorso anno pastorale.

Quale la grandezza del Curato d’Ars? Semplice: egli era in tutto e per tutto Prete. Infuocato da una straordinaria carità e da un  grande amore per il Creatore egli sentiva come suo dovere la cura delle anime che a lui erano state affidate. Fortunati quei 250 abitanti di Ars ad avere un Parroco così! San Giovanni Maria Viannay non si risparmiava: ogni suo pensiero ogni sua fatica ogni suo progetto era per i suoi parrocchiani e per la loro Salvezza.

Da qui il suo zelante essere assolutamente disponibile alle Confessioni, il suo continuo essere fisicamente presente in Chiesa. I fedeli sapevano che lo trovavano in chiesa. E ci andavano. E restavano edificati nel vedere il loro Parroco che pregava davanti al Santissimo Sacramento!

Il Servo di Dio don Luigi Sturzo

immaginetta sturzo.jpgPuò darsi che in molti siano transitati qui quasi per caso magari cercando altro. Bene, ma oramai ci siete. Si, partito popolare sturziano. “Partito”, ergo: ci occupiamo di politica. Certo, è così. Ma con un grande ispiratore. Forse il più grande politico italiano. Ed è stato il più grande (postilla: “è stato” ma ancora oggi ci dona straordinari elementi ed insegnamenti validissimi e tuttaltro che “scaduti”) e pure un santo. Anzi: è stato il più grande proprio perchè santo. E, come tale, ci rivolgiamo a lui. E lo preghiamo, fiduciosi.

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Auguri!

L’otto agosto di cinquantun’anni fà

nasceva al Cielo

Don Luigi Sturzo!

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E così come
-da Sacerdote-
ha fatto nascere alla Grazia tanti bimbi
così l’8 agosto del ’59
il Signore lo chiamò a sè
per farlo nascere in Cielo,
nella Gloria.
Egli, da Lassù, può far tanto:
per la sua amata Sicilia
e per la sua Patria.
PREGHIAMOLO,
preghiamolo con fiducia:
non ci deluderà!