In attesa della morte del cattocomunismo

MANFREDI BEPPE.jpegMi sono imbattuto, quasi casualmente, nella lettura di un libretto semisconosciuto degli anni Settanta: erano anni in cui brulicavano letteralmente tali pubblicazioni, soprattutto nell’area del partito comunista (credo che nessuno di questi testi sia passato alla storia). Quello che ho fra le mani, invece, è della DC. O meglio: il tentativo (ambiziosetto forse) di riassumere in duecento pagine 75 anni di “D.C. e mondo cattolico”. Ma non è di questo libro che voglio parlarvi – o almeno, non lo faccio ora- ma di una curiosa coincidenza. Guardavo gli appuntamenti che l’ILEF (nuova formazione politica nazionale: chi non la conoscesse visiti il ricco Sito e troverà tutte le informazioni: www.ilef.it ) ha per i prossimi giorni. E scopro che in un Incontro –in programma a Palermo nei prossimi giorni- è prevista una video-intervista a Padre Bartolomeo Sorge  a cura di tale dottor Giampiero Vitale. Di per sé la cosa è normale: la partecipazione di Padre Sorge ad un Incontro politico, di area cattolica e per di più a Palermo è un fatto, appunto, normalissimo. Di più: ILEF è immune da sospetti di cattocomunismo (ammesso che qualcuno possa pensarlo).

Sennonché , curiosamente, avevo appena trovato un riferimento al noto Gesuita pochi minuti prima. E qui torna quel libretto cui accennavo: nella Introduzione un allora giovane e focoso Beppe Manfredi (ora è passato a miglior vita, almeno spero per lui) tutto preso nella demonizzazione  di Don Giussani, di Cl –e in genere di tutto ciò che “puzzasse di sacrestia”-  non trova di meglio che citare una frase di colui che evidentemente riteneva una auctoritas, Padre Sorge appunto. La frasetta è la seguente «l’integrismo, tarlo del Vangelo” , ma per meglio comprendere la causa che il fossanese stava perorando vi riporto l’intero capoverso: “a questi giovanotti, impigliati nelle maglie elastiche di una DC magmatica e amebica, sorretti da Vescovi e parroci delle provincie, la storia non ha insegnato nulla e il Concilio ha insegnato poco; ed è significativa la condanna nei loro confronti di Padre Sorge al recente convegno romano di “Evangelizzazione e promozione umana”: (“l’integrismo, tarlo del Vangelo”)».  Ora, volendo uno potrebbe rilevare che quella affermazione non era diretta a mons. Giussani e che Manfredi arbitrariaramente la affibbia a lui ed a Cl, ma non è il caso di discutere su ciò (anche perché non è inverosimile che Padre Sorge, in fondo, pensasse anche a Cl con quelle due parole). Ecco. Vi ho fatto partecipe di questa cosa: l”incontro” di padre Sorge per ben due volte in pochissimi minuti.Non significa assolutamente niente ma mi ha dato la opportunità di ripensare  ad una delle sventure più dannose per la nostra cultura ossia il cattocomunismo.Che – repetita iuvat– non ha nulla a che spartire con Ilef.

 

Iniziativa in memoria del giudice Rosario Livatino.

sabato 26 maggio alle 17,00, associazione livatino, rosario livatino, giudice rosario livatino, canicattì, palazzo stella, francesco moroni,Iniziative in Memoria del Giudice Rosario Livatino,  Nuovo appuntamento questa settimana a Canicattì dedicato alla Memoria del Giudice Rosario Livatino ucciso il 21 settembre 1990 in un agguato di mafia alle porte di Agrigento mentre, da solo e senza scorta, alla guida della sua Ford Fiesta amaranto si stava recando in Tribunale.

L’ultimo incontro di questa settimana, organizzato dall’Associazione che porta il nome di Rosario Livatino presieduta da Giuseppe Palilla, dopo quello di mercoledì scorso a Messina organizzato dall’Azione Cattolica, è per domani sabato 26 maggio alle 17,00 a Canicattì a Palazzo Stella con il dottor Francesco Moroni su “L’altra Italia: storie contro corrente di un paese che resiste”.

www.livatino.it

MLF (Movimento dei liberi e forti) muove i primi passi

Da Luigi Cesaria, del Comitato Organizzativo, riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente Invito/Comunicato riguardante una importante e significativa iniziativa in programma venerdì 13 gennaio a Brindisi. Questo il testo completo della comunicazione:

 

MOVIMENTO DEI LIBERI E FORTI  –     M.L.F.

Roma,  lì 03/01/2012

AI   LIBERI E FORTI
   
Dopo il recente Forum dell’associazionismo cattolico impegnato nel mondo del lavoro, tenutosi a Todi (Pg), sul tema “La buona politica per il bene comune” nel corso del quale è stata ribadita l’importanza del ruolo dei cattolici nel sociale e nella politica, ti informiamo che si sta procedendo alla realizzazione di analoga iniziativa in terra di Brindisi nella giornata di venerdì 13 gennaio 2012, in funzione della disponibilità prestata in tale data dal nostro Arcivescovo S.E. Mons. Rocco Talucci.
    L’incontro vuole mettere a fuoco l’importanza dell’impegno civile del laicato cattolico che costituisce una ricchezza a disposizione del nostro territorio.
           Il tema dell’incontro sarà  “Dopo Todi – Riflessioni e Progetti” trattato in maniera approfondita dallo stesso Arcivescovo e dai relatori che saranno opportunamente invitati.
    L’appuntamento è per venerdi’ 13 gennaio 2012 alle ore 18.00 presso l’Auditorium del Museo M.A.P.R.I., piazza Duomo – Brindisi.
    Chiediamo una Vostra gentile e fattiva collaborazione per la riuscita di questo importante evento che ci vede in prima linea sul fronte dell’educazione sociale di quanti vorranno dedicarsi all’impegno politico secondo l’ottica cristiana del Bene Comune.

                        P.       Il Comitato organizzativo
                                    (Luigi CESARIA)

Gli “incontri del melograno”

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Con il Ministro degli Esteri on. Franco Frattini intervistato da Giuseppe De Tomaso direttore della “Gazzetta del Mezzogiorno”  (insieme nella foto) sono iniziati ieri, Sabato 16 Luglio, gli “incontri del Melograno”.  L’iniziativa si svolge anche quest’anno -nel 2010 si era avuta la prima edizione che ha riscosso notevole interesse) presso il relais “il melograno” -sito nella campagna fra Monopoli ed Alberobello- ed è organizzata dalla Fondazione Magna Carta fondata e diretta da Gaetano Quagliariello Vice Presidente dei Senatori del PDL nonchè Ordinario di Storia Contemporanea.

Lo stesso Quagliariello era presente ed al termine della serata ha salutato e ringraziato i numerosi presenti oltre ovviamente agli illustri oratori. Oggi, domenica 17 luglio, con inizio alle 19.30, ulteriore appuntamento: moderati da Annamaria Ferretti, direttore di Antenna Sud, dibatteranno Lino Patruno e Marco De Marco sul tema “Non un solo sud”.

Altre info ed il programma dettagliato qui:  http://www.incontridelmelograno.it/

 

Si, Sturzo VIVE ancora!

servo di dio Don Luigi STURZO.jpgSturzo vive ancora, oggi più che mai. Ed il teatro delle sua gesta sono la sua Sicilia e la sua Caltagirone. Ciò avviene in modo ancora più intenso da quando è sorta la Fondazione Mons. Di Vincenzo e soprattutto da quando Salvatore Martinez, correggionale del più grande statista che l’italia abbia mai avuto, ha riscoperto Sturzo ed ha lavorato in tale direzione. Dopo l’evento dello scorso ottobre ecco un ulteriore straordinario progetto:

Ha preso il via ufficialmente il Progetto “Educazione alla Cittadinanza e Costituzione” siglato tra la Fondazione “Istituto di Promozione Umana Mons. Francesco Di Vincenzo» – Ente morale con personalità giuridica di diritto civile e ecclesiastico, nato in seno al Movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) – e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) nell’ambito delle attività svolte dal “Polo di Eccellenza di Promozione Umana e della Solidarietà «Mario e Luigi Sturzo»”.

I beneficiari del Progetto, con una prima iniziativa pilota per l’anno scolastico 2011 – 2012, saranno gli studenti e gli insegnanti delle IV e V classi delle Scuole medie superiori provenienti da 5 regioni: Sicilia, Lazio, Campania, Lombardia e Veneto.

L’obiettivo è far comprendere alle nuove generazioni la rilevanza, l’attualità e l’attuabilità della Carta Costituzionale, riproponendo l’analisi degli elementi che ne sono struttura portante. L’idea progettuale è dare il segno di una Italia costruita con il sacrificio di tanti “eroi positivi” che, ancora oggi, possono essere esempio di passione civile per la democrazia alle nuove generazioni.

Gli studenti coinvolti nel Progetto saranno condotti a recuperare quelle “buone prassi sociali” che hanno fatto grandi figure come lo statista di Caltagirone Luigi Sturzo, il cui idealismo rivive nelle attività del Polo di Eccellenza Sturzo: il Fondo rurale storico con il suo Casale e la Casa Museo Sturzo nel Palazzo storico di città.

La presentazione del Progetto si è tenuta dalle h. 16 di lunedì 2 maggio e proseguirà fino alla sera di martedì 3 maggio presso il Casale del Fondo Sturzo, in contrada Russa dei Boschi, a Caltagirone. All’evento interverranno, tra gli altri: Salvatore Martinez, presidente della Fondazione Mons. Di Vincenzo e del RnS; Franco Pignataro, sindaco di Caltagirone; Patrizia Boretti, dirigente del MIUR; Gaspare Sturzo, magistrato e pronipote degli Sturzo; Eugenio Guccione, Università di Palermo; Stefania Aristei, Università di Modena; Vincenzo Di Natale, segretario generale della Fondazione Mons. Di Vincenzo; Giovanni Gucciardo, informatico della Fondazione Mons. Di Vincenzo.

L’emergenza educativa in atto – ha dichiarato il presidente Martinez – investe le nuove generazioni, orfane di ideali alti e di esperienze vere improntate al bene comune. Noi aspiriamo a formare i nuovi cittadini di questo primo secolo del terzo millennio, giovani capaci di costruire una nuova socialità inclusiva delle diversità e delle povertà, giovani capaci di rinnovata moralità e passione civile che tengano unita l’Italia e gli italiani. Inutile negarlo: cittadinanza e costituzione non reggono senza nuova moralità sociale e rinnovata passione civile! Noi riteniamo che la lezione del popolarismo sturziano possa ancora rappresentare la migliore scuola di vita nel tempo della crisi. Al termine dell’anno scolastico 2011-2012 i ragazzi delle cinque regioni coinvolti nelle tante iniziative sperimentali in cantiere, legate in special modo ai temi dell’ambiente, del disagio, della giustizia sociale, dell’economia sociale di mercato, della legalità, dell’intercultura, dell’Europa, verranno a visitare il Polo di Eccellenza Sturzo a Caltagirone. Condivideranno il frutto del loro impegno scolastico sul Progetto, così da tradurre le buone idee in buoni fatti”.

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Mercoledì 4 maggio, alle ore 10.00, a conclusione della presentazione del Progetto “Educazione alla Cittadinanza e Costituzione” siglato tra la Fondazione “Istituto di Promozione Umana «Mons. Francesco Di Vincenzo»” – Ente morale con personalità giuridica di diritto civile e ecclesiastico, nato in seno al Movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) – e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) nell’ambito delle attività svolte dal “Polo di Eccellenza di Promozione Umana e della Solidarietà «Mario e Luigi Sturzo»”, si svolgerà presso l’aeroporto di Catania un gesto particolarmente suggestivo: la posa di una targa in ceramica contenente un’iscrizione composta dal sacerdote e statista di Caltagirone, don Luigi Sturzo, 61 anni or sono.

L’iniziativa proposta dalla Fondazione “Mons. Francesco Di Vincenzo” è stata subito accolta e sostenuta dalla Società Aeroporto Catania, in testa dal presidente Gaetano Mancini.

La targa in ceramica misurerà mt 1.50 x 1.00, interamente realizzata e decorata a mano dai detenuti, ex detenuti e operatori del Fondo Sturzo nell’ambito delle iniziative proposte dal Polo di Eccellenza “Mario e Luigi Sturzo” in Caltagirone.

La targa sarà posizionata nell’area arrivi dello scalo aereo catanese. Raffigura il volto di don Luigi Sturzo e uno scorcio della Trinacria, che si staglia sul mare, contenente un augurio che il 25 dicembre 1950 don Sturzo rivolgeva ai catanesi e ai siciliani: “L’Aeroporto di Catania dovrà divenire un aeroporto internazionale, sia per i passeggeri che per le merci. Catania è il centro del turismo Eteneo, che comprenderà tutta la Sicilia orientale. Il turismo Etneo, se bene ideato, organizzato e sfruttato prenderà carattere mondiale e valorizzerà ancora di più tutta la Sicilia. Sac. Luigi Sturzo”.

Alla cerimonia presenzieranno il presidente della SAC, Gaetano Mancini; il presidente della Fondazione “Mons. Francesco Di Vincenzo”, Salvatore Martinez; mons. Umberto Pedi, vicario generale di Caltagirone; don Alfio Spampinato in rappresentanza dell’Arcidiocesi di Catania; il sindaco di Caltagirone, Francesco Pignataro; un rappresentante della Provincia regionale di Catania e dell’Amministrazione comunale di Catania, i direttori scolastici delle regioni Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia coinvolti nel Progetto “Educazione alla Cittadinanza e Costituzione” che prenderà il via grazie al Polo di Eccellenza Sturzo per l’anno scolastico 2011 – 2012.

“Don Luigi Sturzo – ha dichiarato il presidente Martinez – fu un uomo di visione, un genio nell’intuire il primato della persona sui mercati, della società sullo stato, della famiglia su ogni altro corpo intermedio. Un profeta del bene comune ancora incompreso e inascoltato, che specie ai meridionali ricordava che senza sussidiarietà la solidarietà si farà solo assistenza, impoverendo le nuove generazioni. È in questa direzione che abbiamo pensato di porre una targa in ceramica all’interno dell’Aeroporto di Catania, sito strategico nel pensiero di Sturzo per lo sviluppo economico della Sicilia. Proprio perché realizzata da giovani che vivono un forte disagio sociale e che stanno esperimentando presso il Fondo e il Casale Sturzo la possibilità di una piena redenzione umana, questa targa in ceramica con l’effige e un pensiero del prete di Caltagirone rappresenterà un invito a non rassegnarsi nel tempo della crisi, un monito alla coscienza sociale dei catanesi e dei siciliani”.