POVERO STURZO!

Sturzo bacchettava (e giustamente) persino De Gasperi
figuriamoci se sarebbe tenero
con certi nostalgici democristiani
(della peggiore specie)
sostanzialmente mosche cocchiere
dell’adultero casino.

Povero Sturzo: lui chiedeva che il SUO grido sopravvivesse alla sua tomba non i chiacchiericci altrui.

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Cosimo De Matteis, Fondatore del Partito Popolare Sturziano

accanto alla Tomba del Servo di Dio DON LUIGI STURZO



BRINDISI – “E’ subito lite sulle poltrone”

quotidiano 10 maggio 12.jpgNon è che occorreva essere maghi o politologi di fama per prevedere quello che sta avvenendo. Umanamente confessiamo che non vorremmo essere nei panni del neosindaco. Che ci sia una “lite sulle poltrone”, inoltre, non lo diciamo noi ma così titola un quotidiano locale in prima pagina (parentesi: altre testate fanno finta di niente e si trastullano fra gossip e pallone). E’ la ovvia, scontata, naturale conseguenza di quando si sceglie di mettere su una coalizione vasta ma soprattutto eterogenea: ricorda molto da vicino il governo Prodi che fece perdere due anni preziosi al Paese prima di cadere miseramente senza aver concluso nulla di buono per l’Italia (però provarono ad inserire i PACS: eh si, quella è una priorità assoluta!). Quel governo fra le altre cose battè il record come numero complessivo di componenti: oltre ai ministri del gabinetto prodiano vi era una sfilza di vice ministri e sottosegretari tali da raggiungere, mi pare, il centinaio di unità. Un governo di cento persone! Roba da non crederci, ed invece è successo veramente. Mutatis mutandi nel nostro microcosmo potrebbe avvenire qualcosa di simile: e meno male che è stato fissato un tetto agli assessorato sennò potevano attenderci una giunta piu numerosa di una squadra di calcio con panchina inclusa. Mah, noi potrà sembrare che siam qui a giocare allo sfascio: ed invece no, siamo seriamente preoccupati per la nostra città che, ricordiamo, per precisa volontà del popolo sovrano aveva intrapreso una precisa strada, nitida, pulita, seria e che ci avrebbe portato ad essere davvero una bella città. Ed invece no: tutto quel patrimonio è stato non dico dilapidato ma messo da parte, ignorato, trascurato. Tutta la progettualità della precedente amministrazione accantonata. Per fare qualcosa di meglio? Magari! Si è scelto di “cambiare”. Già. Bel cambiamento: si scannano per gli assessorati.

 

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Filia Solis – Terra di Brindisi

Filia Solis – Terra di Brindisi

video tratto da You Tube

http://www.youtube.com/watch?v=uoevl8uXZg8&feature=youtu.be



Io non so chi ha realizzato questo video e non so neppure quanto sia costato: tuttavia dovrebbe esser stato fatto con denaro pubblico. Non so quanto questo video abbia contribuito allo sviluppo turistico del territorio che ha voluto pronuovere: certo gli effetti non si vedono subito. Quel che però è certo ed inconfutabile è che, ad oggi, mercoledì 9 maggio 2012, questo video ha ricevuto solo 54 visualizzazioni (su you tube) e sono passati cinque mesi da quando è stato postato: in pratica lo hanno visto dieci persone al mese.

Io non sono l’economo ma sono un cittadino, un contribuente che ha sentito parlare di questo marchio “creato” per promuovere il territorio. E mi auguro che tale scopo venga raggiunto ed avrei piacere che venisse fornita, quando lo si riterrà opportuno, riferire alla popolazione gli effetti di tale campagna. Il denaro pubblico è giusto che venga utilizzato per promuovere il territorio e tuttavia, ribadisco, sarebbe bello poter conoscere i risultati di tale promozione.

Io pubblico questo video nella speranza che esso possa essere visualizzato sempre più. E lo faccio gratuitamente, lo pubblico ben volentieri: spero che anche questo possa contribuire a rafforzare la campagna ed a darle efficacia: onestamente che in cinque mesi soltanto cinquanta persone lo abbiano visto è un po’ poco.

AMMINISTRATIVE BRINDISI – Eletto il nuovo Sindaco ed il Consiglio Comunale

BRINDISI – Si sono svolte le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e per la elezione diretta del Sindaco. E’ risultato eletto Cosimo Consales (53,2%). Per i nomi della composizione del nuovo Consiglio occorrerà ancora attendere: bisogna verificare con esatezza l’attribuzione dei seggi ad ogni singola lista e solo allora conosceremo i nomi dei 32 consiglieri.

 

Ulteriori notizie, commenti, dati riguardanti Elezioni Amministrative di Brindisi  sul seguente Sito:

 

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affluenza definitiva: a Brindisi ha votato il 70,19 % (52535 VOTANTI)

Chiuse le urne. Questa tornata Amministrativa è stata unica per Brindisi: per la prima volta -da quando esiste l’elezione diretta del Sindaco, cioè dal 94- non si è verificata la solita aggregazione, ossia due soli candidati “forti” (generalmente uno di centrodestra ed uno di centrosinistra) ed altri “minori”. Invece in questo caso la sinistra si è letteralmente spaccata in quattro (con altrettanti candidati sindaci) mentre il centrodestra si è presentato agli elettori unito attorno al Candidato Sindaco Mauro D’Attis.

Il dato sull’affluenza, come già appariva da ieri, parla di un calo dei votanti. Partendo dalla provincia possiamo dare già il dato definitivo di Erchie dove ha votato il 76.66%, quello di San Michele Salentino (75.06%) e quello di Fasano(74.15%).

Nella città di Brindisi il dato sull’affluenza è il seguente: dei 74 880 cittadini aventi diritto al voto si sono recati alle urne 52 mila e 535 persone  pari al 70.19%. Nel 2009 erano stati invece il 75.43. Pertanto il calo c’è stato ma non si tatta di un “crollo” come alcune Testate avevano scritto ieri sera: abbiano la umiltà di dire che hanno dato un giudizio avventato, frettoloso e in definitiva inesatto.

AFFLUENZA AMMINISTRATIVE – Alle 22 ha votato quasi il 49%.

In questo primo giorno elettorale (si può votare anche domani fin le ore 15) han votato, in media, la metà degli aventi diritto. Il dato nazionale, infatti, parla di una affluenza complessiva del 48,98% (rispetto al 54,85 della precedente tornata amministrativa).

La regione dove si è registrata l’affluenza piu alta risulta esser la Campania: 52,61%, con la percentuale piu alta in provincia di Salerno. Il dato piu alto è quello della Provincia di Lodi dove si è sfiorato, alle 22, il sessanta per cento (59,53 per la precisione).

La regione con affluenza media piu bassa è la Liguria(41,26%). Ma anche in Toscana gli elettori son stati finora pochi: il 41,96% degli aventi diritto al voto. “Picco” a La Spezia (39,46%).

ANTIPOLITICA – Oggi piu che mai EMERGENZA EDUCATIVA

EmOggi piu che mai EMERGENZAEDUCATIVA, ANTIPOLITICA, ergenza educativa. Certo, perché la disaffezione al voto è si, figlia della cattiva politica, ma è anche un fatto culturale, educativo e che va visto nella prospettiva assiologia. Come (pessimo) contraltare  -specie nel meridione- sussiste ed anzi prospera un sottobosco al di sotto dei politicanti(i quali, a loro volta, son “parassiti” dei politici) connotato da bassissima o inesistente scolarità, propensione alla disonestà, assenza di ogni idea di “bene comune”.

Ebbene, questa porzione di umanità –cui viene sottratta a loro insaputa anche la dignità- rappresentano per la più parte dei candidati (e futuri amministratori locali) la manodopera ed il terminale del meccanismo, pieno di storture ed illegalità, che porta alla “raccolta” dei voti.

C’è la manovalanza per la raccolta delle olive, ci sono quelli che servono per la vendemmia e poi ci sono questi disgraziati di cui si servono squallidi personaggi.

Ma tutti daremo conto a Dio.

AMMINISTRATIVE: Affluenza in calo? Macchè. Il caso-Brindisi

Non sono poi così negativi i dati comunicati dal Ministero dell’Interno riguardo l’affluenza alle urne. Naturalmente ci riferiamo alla Città di Brindisi, ma anche nei comuni della provincia interessati al voto le percentuali non sono da buttare. Partiamo proprio dal Comune Capoluogo dove alle ore 19 hanno votato il 37,24% degli aventi diritto al voto (che a Brindisi sono 74 880). Certo vi è un calo rispetto alla scorsa tornata amministrativa (quando aveva votato il 41%) ma data la crescente e nota disaffezione –che si “toccava con mano” in larghi strati della popolazione- e considerando anche la giornata decisamente “da mare” il dato dell’affluenza non può ritenersi particolarmente negativo. E’ da ritenere verosimile una corsa alle urne nella serata di oggi (in queste ore, quindi) senza considerare che è possibile votare anche domani, lunedì 7 maggio, dalle 7 alle 15.

 

In provincia il dato è piu o meno simile: 35,11% a San Michele Salentino, il 35,86% a Fasano e il 39,38% ad Erchie dove si registra quindi la percentuale più alta dei quattro comuni della Provincia brindisina e dove, addirittura, l’affluenza è in crescita rispetto al passato.

cosimo de matteis


BAGNASCO: “L’ANTIPOLITICA E’ DISEDUCATIVA” – Votare un d o v e r e

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LOCRI (REGGIO CALABRIA) – “Oltre ad essere particolarmente attaccati e dipendenti dalle cose materiali, ad allontanare sempre più i giovani dalle istituzioni è la cosiddetta antipolitica, aspetto questo negativo e diseducativo. Ci vuole quindi una netta inversione di tendenza”. Lo ha detto il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, oggi a Locri.

”La Chiesa, come ha sempre fatto, si sta impegnando affiancando ed aiutando le famiglie in difficolta”’. Lo ha detto il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, parlando con i giornalisti a Locri degli effetti della crisi. ”Stiamo creando – ha aggiunto – una sorta di rete e quindi di aiuto e sostegni attraverso i sacerdoti e le parrocchie. Tutto cio’ perche’ la Chiesa e’ fortemente convinta che le famiglie costituiscano il cuore della societa’. Senza famiglie unite, infatti, non ci potra’ essere futuro”.

“In tema di contrasto a tutte le forme di illegalità, l’azione della Chiesa é sotto gli occhi di tutti”. A dirlo è stato il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, parlando con i giornalisti a Locri dove ha presieduto una concelebrazione eucaristica a conclusione della Settimana della famiglia. “Bisogna, comunque – ha aggiunto – investire sull’unità delle famiglie. Servono piani economici e sociali adeguati altrimenti il sistema generale si scolla, col rischio di vedere aumentare diverse forme di illegalità”.