COMUNALI BRINDISI – E’ Mauro D’Attis il CANDIDATO SINDACO del Pdl. Domani la presentazione ufficiale

Ora è certo. C’è la ufficialità. Il giovane Mauro D’Attis, già Vice Sindaco, è il candidato sindaco della Città di Brindisi i cui cittadini saranno chiamati alle urne in primavera (il 6 e 7 maggio per l’esattezza) per il rinnovo del Consiglio Comunale e per scegliere il Primo Cittadino e quindi la coalizione che dovrà governare la città per il prossimo quinquennio.

E’ giunta poco dopo le venti  la Comunicazione da parte dell’Ufficio Stampa dello stesso D’Attis: poche righe, l’essenziale: “Il candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle prossime elezioni amministrative di Brindisi, Mauro D’Attis, sarà presentato ufficialmente domani pomeriggio dalle forze politiche e dai movimenti che vi aderiscono.” E infatti prevista per domani, martedì 21 febbraio 2012, nel pomeriggio (inizio ore 17) la Conferenza Stampa che darà ufficialmente la comunicazione che, in realtà, era apparsa certa già dalla tarda serata di sabato. Ed in effetti, bisogna darne atto, già nella stessa serata di sabato i colleghi di Brindisi Magazine (il giornale online di Fabrizio Caianiello) davano per certo l’accordo che, come è noto, va ben oltre il Pdl.

E, a proposito di Organi di informazione, registriamo la curiosa situazione di Domenica mattina  con un quotidiano locale che dava la notizia per certa (come in effetti è stato) ed un altro che inutilmente cercava di far apparire il Pdl diviso con i soliti titoli, privi di buona educazione oltre che di veridicità, che prendevano di mira un esponente autorevole del partito di Angelino Alfano. E, scusate se insistiamo ma oramai ci siamo messi, ancora adesso mentre scrivo queste note, un noto giornale online che fa riferimento ad una delle tante correnti dell’ex Pci, ancora si ostina a non dare la notizia e mette in “prima” fatterelli di provincia e la solita lagna pro abusivismo (che però non si capisce se per loro conta la Legge o cos’altro. Ma questo sarebbe un discorso troppo lungo e noioso).

 

Insomma, mentre capoticamente e senza prospettive una persona comunica urbi et orbi che scriverà il proprio disappunto ad Obama, a Napolitano, ad Alfano (e forse pure al Papa, chissà) il Pdl, forte e compatto, và avanti: “È infatti convocata per domani alle ore 17 presso il Grande Albergo Internazionale di Brindisi una conferenza stampa per la presentazione ufficiale del candidato.” Questa la conclusione del Comunicato e pure delle discussioni per la scelta di colui che è chiamato a proseguire il grande lavoro portato avanti dal Pdl e da tutto il Centrodestra brindisino in quello che è il ciclo virtuoso iniziato nel Maggio del 2004 dopo che pochi mesi prima erano finiti in galera l’ex sindaco che guidava la coalizione di Centro sinistra (era il Pd di Salvatore Brigante, vice sindaco all’epoca dell’arresto di Antonino, di Dipietrangelo ed altri volti noti dell’ex Pci). 

 

Circolo virtuoso che i cittadini hanno apprezzato e che certemante vorranno una sua prosecuzione (parentesi: certe volte mi chiedo sinceramente il senso della banalotta affermazione, colta anche dalla bocca  di candidati a Palazzo Nervegna oltre che ragazzini incolti, secondo la quale “Brindisi deve cambiare radicalmente!”) ed in tal senso si esprimeranno col voto di maggio.

Pdl unito, quindi, attorno a Mauro D’attis: 38 anni, di cui ben 16 in politica, con onestà e coerenza nel centro destra. Ed è l’intero centro destra, oltre al Popolo della Libertà, che sceglie D’Attis: anche il partito di Euprepio Curto (il Fli) appoggerà convintamente la candidatura, e così La Destra, Insieme per la Città ed altre forze politiche(liste civiche, movimenti ed aggregazioni). Insomma, spiace dirlo (perchè non è mai bello vedere tante divisioni e discordie) ma mentre il centro sinistra si presenta ai cittadini diviso (sono ben quattro, per ora, i candidati sindaco) il Pdl e l’intero centrodestra “corre” forte, compatto ed unito. Ed i cittadini queste cose le notano e le apprezzano.brindisi, pdl, amministrative 2012, mauro d'attis,

Il Partito Popolare Sturziano è nato. (ma vive nel nascondimento)

Forse è giunto il momento di chiarire alcune cose e di esplicitarne altre. Questo Sito -che appena sorto venne “aggredito” da mail di persone spaventate (di ogni regione: non solo dalla Sicilia) e poi vi dirò perchè erano spaventate ed in alcuni casi “terrorizzate”- non ha nessun “copirait” né sul “PARTITO POPOLARE STURZIANO” né sul suo bel logo né, ovviamente, sul Servo di Dio. Sturzo -ne sono certo- pur godendo nella Gloria della gioia senza fine non è per niente contento di tanti che si dicono suoi “discepoli” o -addirittura!- continuatori della sua opera.

Chi scrive apprezza (ed ha apprezzato) alcune singole iniziative veramente ed autenticamente sturziane: ad esempio alcune pubblicazioni del Ciss, il grosso, insuperabile ed insuperato, lavoro di Gianfranco Morra per diffondere il pensiero sturziano (in alcuni casi col già citato Ciss e il suo organo “Rinascimento Popolare”) o l’opera di Don Paolino Stella.

Ma, tengo a precisare, sono estraneo (nel senso che non appartengo) ad alcun Movimento, Istituto, Partito et cetera. “Partito?”, si chiederà qualcuno, “quale partito? Esiste forse un partito sturziano?”. Tranquilli amici sturziani (veramente sturziani) non esiste, non vi siete persi niente. Mi giunge la eco di movimenti o cose varie con sembianza di partito (oltre alle mille -o forse più- diccì sparse per l’Italia, ognuna naturalmente sentendosi l’erede di quel partito -contenti loro!!!- e mischiando disinvoltamente Sturzo con De Gasperi e persino con Moro e De Mita!) che piu o meno ciclicamente si organizzano ora con un nome ora con un altro.

Solo falsi allarmi, state tranquilli. L’accorato appello -che campeggia nella testata di questo Sito- è sostanzialmente ancora inascoltato. E chissà per quanto tempo ancora resterà tale. Ma ricordate: Sturzo è il più grande politico italiano di tutti i tempi ed è soprattutto un santo – come santo è Tommaso Moro, patrono dei politici e governanti- e pensate che un santo resti “con le mani in mano”? Deve solo scegliere persone e momento giusto. Il resto lo farà il Signore che, ricordiamo, ha detto chiaro “senza di me non potete fare niente”.

cosimo de matteis

Fondatore del Partito Popolare Sturziano

http://partitopopolaresturziano.myblog.it/

 

Giovanardi vittima del moralismo dei relativisti

Per me è sconveniente -e spero che in tanti ne convengano- vedere persino una coppia normale che si scambia languidi baci in strada o in tram figuriamoci che effetto mi fà – o fa sui bambini!- vedere due maschi o due femmine che si slinguano con libidine (in genere gli omosessuali  -non tutti, of course- son esibizionisti e tendono infantilmente ad ostentare la propria diversità) davanti a tutti. Sicchè, per favore: niente moralismi. Giovanardi subisce lo stesso trattamento che ebbe Buttiglione quando parlò -in linea col Magistero- di peccato riferito alla pratica della omosessualità. Spero che ora il professore sia solidale con lui e che non sia doppiamente strabico.

Sinistra divisa e litigiosa – il “caso Brindisi”

Non sono ancora definite le alleanze (nonostante si voglia ostentare, in alcuni casi, una compattezza inesistente ed inverosimile) e men che meno definitivo è il quadro di quelli che potrebbero essere i candidati alla carica di Sindaco del Comune di Brindisi. E tuttavia sarebbe inesatto e non corrispondente alla realtà dire che si è in alto mare: alcuni dati paiono oramai definiti o quantomeno i diretti responsabili si sforzano di farli apparire come tali. Ad esempio il Centro Sinistra pur avendo, allo stato, due potenziali candidati (ma, teoricamente –e non solo teoricamente- potrebbero essere anche tre o persino quattro se ad un certo punto “Brindisi Bene Comune” decidesse di presentare il proprio candidato autonomo come parve essere alla nascita di questa Lista Civica) tende a volersi presentare come “unito”. Di fatto vi  sono le candidature di Mimmo Consales (un parvenu della politica) –PD, UDC e la lista del Presidente della Provincia Massimo Ferrarese- e quella di Giovanni Brigante (Consigliere Regionale de “La Puglia per Vendola”) –Sviluppo e Lavoro, La Puglia per Vendola ed altre liste civiche- che fanno riferimento, appunto, al centrosinistra. Di più: c’è la “questione SEL” –il Partito del Governatore della Puglia Nichi Vendola- ancora irrisolta. La quaestio è nota ai più ma giova ripeterla: Brigante è “un uomo di Vendola”(politicamente parlando) e quando si profilò all’orizzonte l’ambizione di Brigante a diventare Sindaco di Brindisi fu naturale pensare al pieno appoggio di Sinistra Ecologia e Liberta (SEL) . Poi il centrosinistra non è stato unito attorno al nome di Brigante (ed è scaturita la già citata candidatura-Consales) il quale però ha ritenuto di non demordere e, salvo ripensamenti improbabili- sarà candidato sindaco di quella parte di sinistra che non si è accordata con PD ed UDC. E però qui è sorto il problema: il politico di Terlizzi (Governatore della Regione Puglia e Segretario e Fondatore di SEL) ha preteso una unità di tutte le forze di sinistra. Le cose sono andate come abbiamo detto –le due diverse e “contrapposte” candidature- ed una forza politica nazionale come Sinistra Ecologia e Libertà che non ha ancora deciso chi sarà il “suo” candidato. In questo quadro si inserisce quindi un ampio e problematico dibattito di quelle ulteriori “porzioni” di centrosinistra che in qualche modo non han ancora ritenuto di appoggiare una delle due candidature(Brigante o Consales) e che, stante la situazione già descritta di SEL, potrebbero unirsi e presentare una ulteriore candidatura autonoma rispetto ai due già “in corsa”. Che possa essere il già Sindaco e Presidente della Provincia Michele Errico o l’avvocato Roberto Fusco –che gode dell’appoggio di un nutrito gruppo di professionisti dell’area della sinistra ambientalista e quindi “vicina” a Sel- o Riccardo Rossi  che ha “creato” la Lista Civica “Brindisi Bene Comune” che è molto vicina alle posizioni di Rifondazione Comunista e dei Verdi Ecologisti.
Come si evince non è inverosimile uno scenario che preveda tre (se non quattro!) candidati di centrosinistra.


PER SEGUIRE LE VICENDE POLITICO/ELETTORALI BRINDISINE
http://elezioniamministrative2012brindisi.blogspot.com/