Ubbidire al Magistero della Chiesa

Chi è in stato permanente di peccato non può ricevere l’Eucarestia. Chi dice il contrario disubbidisce. Questa è una cosa assodata per qualsiasi cattolico ma anche per ogni persona di buon senso. Ed invece la disobbedienza alla Chiesa di molti Consacrati ha creato una confusione incredibile.

Ed allora è bene ribadirlo: chi vive situazioni stabili di peccato non può accostarsi alla Mensa Eucaristica. Chi lo fa commette peccato grave.

Quel Prete ( o Suora o addirittura Ministro Straordinario dell’Eucarestia!) che affermasse il contrario disobbedisce in modo grave alla Chiesa. Chi poi, contravvenendo al Magistero, da la Sacra Particola a persone di cui ben conosce la  situazione stabile di peccato commette un peccato mortale gravissimo.

 

Un protagonista della “buona politica” : DOMENICO MENNITTI

Domenico Mennitti Sindaco di Brindisi, brindisi, PCI,

Io credo che Sturzo e Mennitti sarebbero andati molto daccordo. Entrambi molto aperti, intelliggenti e tolleranti. Entrambi onesti. Entrambi convinti che la buona politica nasce dalla buona cultura. Come Sturzo l’onorevole Domenico Mennitti viene osteggiato ed avversato proprio per queste sue straordinarie qualità. Qualità e talenti che non tiene per sè ma che offre agli altri: si pensi non solo alla sua attività politica ma a quella di giornalista e politologo (sua la prima rivista in Italia fuori dagli schemi conformisti che il PCI di fatto ha imposto all’Italia). E di tali qualità da qualche anno ne beneficiano direttamente i brindisini che l’hanno eletto come Primo Cittadino. Naturalmente i nemici (le consorterie del malaffare e del clientelismo) strepitano. Ed è di ciò che vogliam parlarvi.

Mentre gli organi di informazione -in particolare l’house organ dell’exPCI- non sanno proprio come fare di fronte all’evidente straordinaria mole di lavoro (di qualità!) che la Giunta Comunale sta attuando  e mentre molti di questi saccheggiano a piene mani l’efficientissimo Sito Web del Comune (spacciando per notizie quelle che sono comunicati stampa e relativi allegati tecnici) occorre prendere atto che, fatto salvo quei quattro reduci della fecale ideologia e del loro giornalismo(!)militante, la città ha ben capito dove sta la buona politica e dove invece c’è affarismo, clientelismo e cialtroneria.

Sono spiazzati dal sereno efficientismo di Mauro D’Attis che sta svolgendo al meglio le sue funzioni di Vice Sindaco, pur in assenza -per le note ragioni di salute- dell’Onorevole Domenico Mennitti. E non è un periodo facile: basti pensare alla questione-calcio e le vergognose strumentalizzazioni attuate per “affossare” la Giunta. Ad un certo punto è parso prossimo (o meglio: scambiando i propri desideri con la realtà lo facevano apparire tale) il “tutti a casa” ed già si sentiva il rumoraccio delle grancasse dei pluripregiudicati (grancasse stridule ed assordanti amplificate, a gettone o a cottimo?, dai soliti noti) che proprio non riescono a stare lontani dal potere.

Ed invece.  Ed invece… il Sindaco è ancora qua, eh già ! (facendo il verso a quel libertino drogato, cattivo maestro di generazionei di sbandati). Non sanno come fare: quello lì si inventa politologo e fa una lettura in cui vaticina il futuro ma col segreto (mica tanto segreto) intento di scongiurarlo. Quegli altri (o gli stessi?) cercano di sparare a pallettoni per colpire Sindaco e Premier spacciando per “editoriali di respiro nazionale” quelle che sono le acide invettive di un comunista (che si vergogna di definirsi tale però). Insomma la demonizzazione impazza e tutti sappiamo chi sono i “maestri” di tale “arte” mistificatoria. Ma resteranno con le pive nel sacco. Ed è patetico annunciare la inaugurazione di una struttura di immensa portata per la città come se la vera notizia fosse la presenza fisica del Sindaco: certo, è un fatto che tutti salutiamo con enorme piacere. Ma, ripeto: la notizia è la ennesima grande realizzazione del Sindaco Mennitti. E la vittoria dell buona politica. Ed andiamo avanti. Perchè loro vogliono, disperatamente, tornare indietro.

Gli “incontri del melograno”

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Con il Ministro degli Esteri on. Franco Frattini intervistato da Giuseppe De Tomaso direttore della “Gazzetta del Mezzogiorno”  (insieme nella foto) sono iniziati ieri, Sabato 16 Luglio, gli “incontri del Melograno”.  L’iniziativa si svolge anche quest’anno -nel 2010 si era avuta la prima edizione che ha riscosso notevole interesse) presso il relais “il melograno” -sito nella campagna fra Monopoli ed Alberobello- ed è organizzata dalla Fondazione Magna Carta fondata e diretta da Gaetano Quagliariello Vice Presidente dei Senatori del PDL nonchè Ordinario di Storia Contemporanea.

Lo stesso Quagliariello era presente ed al termine della serata ha salutato e ringraziato i numerosi presenti oltre ovviamente agli illustri oratori. Oggi, domenica 17 luglio, con inizio alle 19.30, ulteriore appuntamento: moderati da Annamaria Ferretti, direttore di Antenna Sud, dibatteranno Lino Patruno e Marco De Marco sul tema “Non un solo sud”.

Altre info ed il programma dettagliato qui:  http://www.incontridelmelograno.it/

 

La buona politica nasce dalla buona cultura

La buona politica nasce dalla buona cultura: Don Luigi Sturzo era solito fare tale affermazione. Che è poi una affermazione vera ed assolutamente incontestabile (ed è parimemti vero che la cattiva cultura produce una politica pessima: mi vengono in mente tanti libri che hanno letteralmente devastato la politica italiana e non solo italiana). Ebbene, con tale premessa, diamo notizia di un evento di buona cultura . Sicuramente Sturzo avrebbe gradito!

La  RI-apertura della Libreria Paoline in Brindisi rappresenta un evento. Un evento che, probabilmente, non fa e non farà mai molto rumore (ma, del resto, come è noto il bene opera in silenzio e spesso nel nascondimento mentre i gradassi che operano il male fanno baccano) ma che porta frutti notevioli per la nostra città. Mi limito solo a tale considerazione (almeno per ora) e passo ad indicarvi dei riferimenti “pratici” relativi alla Libreria:

a)anzitutto, dove è localizzata. Ebbene, la NUOVA (e molto bella, davvero molto bella) sede della libreria è in Viale Commenda (nell’omonimo quartiere) a pochi metri dall’ufficio postale. E precisamente al civico numero 182;

B)la Libreria ha un Sito Web? Si, la libreria ha un sito, sebbene è ancora in fase di realizazione. Ad ogni modo l’indirizzo per accedere è il seguente: www.paolinebrindisi.it  ;

C)ed infine: siccome siamo in epoca di internet (e Don Alberione avrebbe utilizzato questo mezzo di comunicazione alla grande!) e di social network vi segnàlo un “gruppo” tutto dedicato alla libreria. E si chiama proprio così  “Amici della LIBRERIA PAOLINE di Brindisi”. E lo trovate al seguente link: https://www.facebook.com/profile.php?id=100001567234283#!…