Nota D O T T R I N A L E circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei CATTOLICI nella vita politica

Ritengo che il Servo di Dio Don Luigi Sturzo avrebbe approvato e “benedetto” un intervento così chiaro della Santa Sede: principalmente per la sua esemplare OBBEDIENZA che caratterizza tutta la sua vita sacerdotale ED IL SUO IMPEGNO IN POLITICA. La “Nota Dottrinale” della Congregazione per la Dottrina della Fede è del 2002 (precisamente del 24 novembre del 2002, Solennità  di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, e come spiega Mons. Rino Fisichella questo fatto non è assolutamente casuale) ma io -un pò polemicamente, lo ammetto- mi chiedo quanti PARROCI , ad oltre otto anni dalla pubblicazione di questo importantissimo Documento, lo hanno letto? Non dico presentato ai fedeli in un apposito incontro (cosa che sarebbe pur opportuna in una situazione di confusione dilagante anche fra i battezzati), ma almeno LETTO!

Con questo interrogativo (che non è solo una mera provocazione)trascrivo alcune righe della Presentazione di Mons.Rino Fisichella:

E’ necessaria una breve premessa per presentare con coerenza la Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede. E’ importante, anzitutto, valutare l’aggettivazione [“DOTTRINALE”] che viene data: inoltre, bisogna considerare la data della sua pubblicazione.(…) Essa [la Nota ] non tratta di questioni che sono sottoposte alla libera discussione dei credenti, come se si trattasse di una quaestio disputata, ma si esprime su tematiche che appartengono alla fede e che il Magistero della Chiesa intende proporre con autorevolezza.

Ciò comporta, da parte del credente, un carattere vincolante

Nota D O T T R I N A L E circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei CATTOLICI nella vita politicaultima modifica: 2010-01-25T09:12:05+01:00da dematteiscosimo
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Un pensiero riguardo “Nota D O T T R I N A L E circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei CATTOLICI nella vita politica”

  1. Una precisazione mi sento di farla: quando ho scritto quelle poche battute che riproponevano la lettura della “Nota Dottrinale” non ero a conoscenza delle parole del Cardinale Bagnasco alla Commissione Permanente Cei. Non per ammantarmi di improbabili doti profetiche, ma semplicemente per dire che non son andato “a rimorchio” dell’importante ed autorevole intervento: la famosa “questione morale” è sempre in cima ai miei pensieri.

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